La scena iniziale è un pugno allo stomaco: il protagonista viene strangolato con una freddezza che gela il sangue. Il contrasto con la festa elegante successiva crea un suspense insopportabile. In Il Re della Vetta ogni sguardo pesa come un macigno. La recitazione è viscerale, specialmente negli occhi terrorizzati delle vittime. Un capolavoro di tensione psicologica che ti incolla allo schermo senza pietà.