La tensione è palpabile fin dai primi secondi. La protagonista, in pigiama a righe, legge una busta con le mani tremanti: si capisce che contiene una verità sconvolgente. L'incontro nel corridoio con la coppia elegante è carico di non detti, sguardi che pesano come macigni. La scena chirurgica, con il cartello 'Operazione', aggiunge un livello di drammaticità quasi insopportabile. In Mai la luna non mi sfiorò ogni dettaglio conta, dalle lacrime sotto la mascherina all'urlo silenzioso del protagonista maschile. Una storia che ti prende allo stomaco.