Che scena straziante! La ragazza in abiti logori subisce un'umiliazione pubblica che fa stringere il cuore, ma l'arrivo del guerriero con la corona d'argento cambia tutto in un istante. La sua furia nel difenderla è palpabile, trasformando la paura in speranza. È incredibile come in Più nemici sconfitti, più forte diventi ogni gesto di protezione sembri una promessa di vendetta. L'abbraccio finale tra lacrime e spade sguainate è pura poesia drammatica. Non vedo l'ora di scoprire chi è davvero questa fanciulla e quale segreto nasconde sotto quegli abiti consumati.