La qualità dell'animazione in Tramonto di Ferro è superba. I riflessi sull'acqua, le particelle di detriti, le scintille dei pannelli danneggiati... ogni fotogramma è curato nei minimi dettagli. Una esperienza visiva che dimostra quanto il genere mecha possa essere emozionante.
C'è un momento in Tramonto di Ferro dove l'inquadratura sugli occhi del protagonista dice più di mille parole. La riflessione della creatura nella pupilla e poi quel cambio di colore quando attiva il sistema mostrano una connessione mentale profonda. Un dettaglio visivo straordinario che eleva la narrazione.
L'attivazione del sistema 'Attivo' segna un punto di svolta epico in Tramonto di Ferro. Vedere i cannoni caricarsi di energia elettrica mentre il polpo gigante si prepara all'attacco crea un contrasto affascinante tra la fredda tecnologia umana e la forza bruta della natura selvaggia.
Non è una battaglia senza conseguenze. In Tramonto di Ferro vediamo l'abitacolo andare in tilt, la pressione salire alle stelle e il vetro creparsi sotto la morsa dei tentacoli. La scena in cui il sangue cola dal viso del pilota mentre lotta per mantenere il controllo è straziante e reale.
L'ambientazione sottomarina di Tramonto di Ferro è resa benissimo. I raggi di luce che filtrano dall'alto, le macerie sul fondale e l'oscurità circostante creano un'atmosfera opprimente. Ti senti davvero lì dentro, intrappolato insieme al pilota e al mostro.