La scena della conferenza stampa è pura tensione: il giocatore numero 10, con quella maglia blu e lo sguardo carico di emozioni, sembra voler dire tutto senza parlare. Poi il passaggio all'ospedale, l'aereo, il vecchio in sedia a rotelle... tutto così veloce, così intenso. Mi ha preso allo stomaco. Non so se è un addio o un nuovo inizio, ma di certo non è la solita storia di calcio. L'animazione rende ogni lacrima, ogni respiro, ogni silenzio. E quel finale con la Coppa del Mondo che appare come un sogno... incredibile. Ho guardato tutto d'un fiato su netshort, e ora voglio sapere cosa succede dopo.