Ho adorato la scena in cui Silvia Tan sfida i teppisti senza battere ciglio. La sua frase su Tiziano Chiosi rivela subito un passato tormentato e aggiunge profondità alla trama. Vedere una donna anziana combattere con tale grazia e forza contro i giovani aggressori è incredibilmente soddisfacente. Piccolo Maestro di Kung Fu sa come sorprendere.
La sequenza di combattimento è animata benissimo, con quell'energia dorata che esplode dai pugni della nonna. Il momento in cui il cattivo viene spogliato della sua giacca dall'impatto è puro cinema d'azione comico. Tino che commenta la debolezza del nemico mentre la nonna combatte è il tocco di classe che mancava. Assolutamente da vedere su netshort.
Il rapporto tra il vecchio monaco e Tino è toccante. Consegnargli il pendente di giada e mandarlo a cercare la madre crea subito un obiettivo chiaro per il protagonista. La transizione dalla pace del tempio al caos della città è gestita con ottimo ritmo. Piccolo Maestro di Kung Fu promette un viaggio emotivo oltre che marziale.
Ridere mentre si guardano scene di lotta è raro, ma qui funziona alla grande. Tino che chiama il cattivo 'fratellone' e lo prende in giro per la sua scarsa abilità è geniale. La nonna che sputa per terra prima di combattere mostra un carattere forte e senza filtri. Una serie che non si prende troppo sul serio e ne giova.
La motivazione di Tino è chiara fin dal primo minuto: trovare sua madre Nina Tanzi. Questo dà un cuore alla storia oltre alle scene di azione. La nonna che lo protegge dai pericoli immediati mentre lui cerca la madre crea una dinamica familiare interessante. Piccolo Maestro di Kung Fu mescola bene mistero e avventura.