Che cattivo incredibile! Benedetto Chiosi non mostra pietà nemmeno per gli anziani, colpendo il padre di famiglia con una violenza scioccante. La sua risata mentre tutti soffrono fa venire i brividi. In Piccolo Maestro di Kung Fu la crudeltà dell'assassino segreto della famiglia Chiosi è rappresentata in modo così realistico da farci odiare ogni suo gesto.
Il momento più tenero è quando la nonna settantenne cerca di proteggere il nipotino, dicendo di non riuscire nemmeno a stringere il pugno. Ma il bambino le consegna il manuale segreto! In Piccolo Maestro di Kung Fu questa relazione tra generazioni mostra come la tradizione marziale passi attraverso l'amore familiare, non solo attraverso la forza.
Vedere la capofamiglia costretta a indossare l'abito da sposa come condizione per la sconfitta è un'umiliazione profonda. Il giovane in rosso gode nel vedere la loro disperazione. In Piccolo Maestro di Kung Fu questa scena rappresenta il punto più basso dell'onore familiare, rendendo la futura vendetta ancora più soddisfacente.
Il Palmo del Drago Discendente non è solo una tecnica, è la speranza di un'intera famiglia! Quando il piccolo monaco mostra il libro alla nonna, si capisce che la vera forza sta nella conoscenza tramandata. In Piccolo Maestro di Kung Fu questo oggetto diventa il simbolo della resistenza contro l'oppressione di Benedetto Chiosi.
Chi ha detto che non c'è nessuno? Questa frase del piccolo monaco è potentissima! Dopo tutte le sconfitte, un bambino di pochi anni si offre di combattere. In Piccolo Maestro di Kung Fu questo momento rappresenta la purezza del coraggio che non conosce paura, solo la volontà di proteggere la propria famiglia a qualsiasi costo.