La scena in cui Sara sputa sangue è straziante, ma è il suo sguardo mentre ascolta il Dottore Lombardi che mi ha spezzato il cuore. La trasformazione da studentessa di medicina a lavoratrice umiliata dal Direttore Conti è brutale. Quando Leo Sabato e Laura Sabadini appaiono in ospedale, l'atmosfera cambia completamente. Mai la luna non mi sfiorò sembra raccontare proprio questa caduta dagli studi alla strada. Il finale con Sara che piange da sola nel corridoio è pura poesia tragica.